L'ortica, 15 luglio 2008
Io, lo scorso otto luglio, ero a Caraglio (CN) e non ho avuto modo di seguire ciò che stava accadendo a Roma, in piazza Navona. «Poco male» mi sono detto: «Per fortuna in Italia abbiamo le televisioni che ci dicono cosa sta accadendo di importante». Come d’abitudine mi getto sul divano per guardare il telegiornale. Ma mica uno qualunque: non vorrei mai essere ingannato dal primo giornalista malintenzionato. Ho guardato il Tg1. Notizia d’apertura: la manifestazione girotondina di piazza Navona. Anche se non apprezzi molto questi aborti della lingua italiana, attendo, sempre più assetato di notizie, che i titoli d’apertura terminino. Finalmente parte il servizio. D’improvviso compare la soave figura di Bonaiuti: subito rimango un po’ perplesso nel vedere un uomo del Pdl. Io voglio i fatti, mica il parere di Bonaiuti! L’omiciattolo si dice subito costernato per gli insulti a Napoletano e al Papa. Insulti? A Napoletano e al Papa?! Ma non era una manifestazione contro le leggi canaglia di Berlusconi? Man mano che si alterna l’indignazione sia di politici di destra che di sinistra, mi convinco che il buon Di Pietro si è lasciato prendere la mano da Grillo e dalla Guzzanti, in preda a una probabile crisi di delirio insultante e volgare. Un Vaffa universale, insomma. Dopo dieci minuti di prese di distanza dalla Piazza, compare un deputato dell’Idv. E’ raggiante: dice che la manifestazione è stata un successo della democrazia. Poi la linea torna alla conduttrice che, con una certa non-curanza, dice «Ma passiamo ad altro». Ma come? Dieci miseri secondi per il contraddittorio? Inevitabilmente sento puzza di bruciato. Chi ha ragione? Ma, soprattutto, cosa diavolo è successo? Già, perché ho visto solo il commento, ma non il fatto. Riotta, mi stai deludendo: per colpa tua ho dovuto farmela da solo l’inforamazione, con YouTube. Lì per fortuna c’erano i video integrali della manifestazione. Dopo aver dedicato un’oretta alla visione, mi sorge spontanea una domanda: ma perché il Tg1 non ha accennato agli interventi di Rita Borsellino, Moni Ovaia, Travaglio e tutti gli altri? Ha prestato attenzione solo ai due comici (molto bravi, detto en passant) della serata: la Guzzanti e Grillo. Loro devono far ridere e riflettere, mica stirare il riassunto della manifestazione! E’ logico che siano anche un po’ sgarbati: fanno satira. E’ loro dovere essere sgarbati!
A me la manifestazione vera, non quella vista dal Tg1 (e credo anche da tutti gli altri telegiornali), è piaciuta. La condivido, ecco. Mi rimane, però, un po’ d’amaro in bocca per la stragrande maggioranza degli spettatori del Tg1: ahimé, loro non sono andati su YouTube. E penseranno che in piazza Navona c’era un soltanto un covo di estremisti giustizilisti (altro aborto della lingua italiana).
Si faccia qualcosa, se no inizierò a pensare che i giornalisti del Tg1 (che io pago e da cui posso pretendere un servizio efficiente) siano degli incapaci o dei bugiardi.
Preciso che entrambe le alternative non contribuiscono ad alleviare il mio amaro in bocca.